Incolla qui l'email sospetta
Copia tutto quello che vedi: mittente, oggetto e testo. Più cose incolli, più il controllo è preciso.
Tutto resta sul tuo dispositivo. Il testo non viene inviato da nessuna parte.
Incolla qui il link sospetto
Copia l'indirizzo senza aprirlo. Sul telefono tieni premuto il dito sul link e scegli "Copia indirizzo". Funziona anche con i link arrivati per SMS o WhatsApp.
Il link resta sul tuo dispositivo e non viene aperto da nessuno.
Otto domande, una risposta
Non serve capire niente di tecnica. Guarda l'email che hai davanti e rispondi.
Ho cliccato. E adesso?
Capita a tutti, anche a chi se ne intende. Quello che conta è agire in fretta.
Ho solo aperto il link, senza scrivere niente
- Chiudi la pagina. Non inserire nulla.
- Se hai scaricato un file, cancellalo dalla cartella Download e svuota il cestino.
- Fai una scansione con l'antivirus.
- Nella maggior parte dei casi finisce qui.
Ho inserito la password
- Cambia subito quella password, andando sul sito ufficiale digitando tu l'indirizzo, non dal link dell'email.
- Cambiala anche su tutti gli altri servizi dove usavi la stessa password. È la parte più importante e quella che si dimentica più spesso.
- Attiva la verifica in due passaggi dove possibile.
- Controlla se qualcuno ha aggiunto un inoltro automatico alla tua casella di posta.
Ho inserito i dati della carta o dell'home banking
- Chiama subito la banca al numero che trovi sul retro della carta o sul sito ufficiale. Chiedi il blocco.
- Non aspettare di vedere se succede qualcosa. Le ore contano.
- Sporgi denuncia: in Svizzera alla polizia cantonale, in Italia alla Polizia Postale.
- Controlla i movimenti dei giorni successivi.
Ho aperto un allegato
- Scollega il computer da internet.
- Avvia una scansione completa con l'antivirus.
- Se sei al lavoro, avvisa subito chi si occupa di informatica. Il ritardo peggiora tutto.
- Cambia le password dagli altri dispositivi, non da quello sospetto.
Domande frequenti
Se non clicco niente, aprire l'email è pericoloso?
Quasi mai. I programmi di posta moderni bloccano da soli le parti pericolose. Il rischio comincia quando clicchi un link, apri un allegato o rispondi.
Come faccio a vedere dove porta davvero un link?
Al computer appoggia il puntatore sul link senza cliccare: l'indirizzo vero compare in basso a sinistra. Su telefono tieni premuto il dito per un paio di secondi, poi annulla. Guarda solo il pezzo prima della prima barra "/": in poste.it.accesso-sicuro.xyz/login il sito è accesso-sicuro.xyz, non poste.it.
Il mittente è proprio l'indirizzo giusto. Può essere lo stesso una truffa?
Sì. Scrivere un mittente falso è banale, come scrivere un nome finto sul retro di una busta. Esiste anche il caso opposto: la casella di un tuo conoscente è stata davvero violata. Se una richiesta di soldi o di dati arriva da una persona che conosci, chiamala al telefono prima di fare qualsiasi cosa.
Ma l'email ha il logo giusto e sembra perfetta
Il logo si scarica dal sito in due secondi. Oggi molte truffe sono scritte in italiano impeccabile perché vengono generate al computer. Gli errori di grammatica erano un buon segnale dieci anni fa, adesso non più.
La regola d'oro, se devo ricordarne una sola
Non usare mai i link che stanno dentro l'email. Se il messaggio dice che c'è un problema col tuo conto, chiudi l'email, apri il browser, scrivi tu l'indirizzo o entra dall'app. Se il problema esiste davvero, lo trovi lì.
A chi lo segnalo?
Svizzera: antiphishing.ch, gestito dall'Ufficio federale della cibersicurezza. Italia: commissariatodips.it della Polizia Postale. Segnala anche il messaggio come phishing dal tuo programma di posta: aiuta a proteggere gli altri.